Il Consiglio Pastorale per gli Affari Economici (CPAE)

è l’organismo che promuove ed esprime la collaborazione responsabile dei laici con il proprio parroco per le scelte di natura economica
e amministrativa della Parrocchia e per la gestione di risorse e strutture della comunità parrocchiale, tenendo conto delle finalità proprie dei beni ecclesiastici quali:
l’esercizio del culto, il decoroso e conveniente sostentamento del Clero e delle persone in servizio della parrocchia, le attività pastorali e caritative.

Scopi del CPAE

Le principali funzioni del CPAE sono:

coadiuvare il Parroco nel predisporre il bilancio preventivo della Parrocchia, elencando le voci di spesa prevedibili per i vari settori di attività e individuando i relativi mezzi di copertura;

approvare alla fine di ciascun esercizio, previo esame dei libri contabili e della relativa

documentazione, il rendiconto consuntivo;
presentare tale consuntivo annuale al Consiglio Pastorale Parrocchiale e alla Comunità verificare, per quanto attiene gli aspetti economici, l’applicazione della convenzione prevista per le Parrocchie affidate ai Religiosi;

esprimere il parere sugli atti di straordinaria amministrazione;
curare l’aggiornamento annuale dello stato patrimoniale della Parrocchia, il deposito dei relativi atti e documenti presso la Curia diocesana e l’ordinata archiviazione delle copie negli uffici parrocchiali;

Il sostegno economico della Chiesa e della parrocchia

La revisione del Concordato lateranense e le riforme che ne sono derivate hanno posto in maniera nuova alla Chiesa italiana il problema antico della disponibilità di risorse economiche, di cui la Chiesa stessa ha bisogno per la propria vita e per l’adempimento della sua missione.
Prima fra tutte, per la sua prossimità ai fedeli e al territorio, la parrocchia è chiamata ad agire e a rendere la sua presenza visibile come “tenda di Dio” in mezzo agli uomini.

Per questo non sembri strano o inopportuno parlare di necessità economiche; si tratta invece di riconoscere che, nell’espletare le sue molteplici funzioni pastorali, la parrocchia ha bisogno dell’aiuto e del sostegno, non solo morale, della comunità che vi si riconosce.
Gli strumenti atti a favorire questo sostegno sono diversi, tra cui ricordiamo l’OTTO PER MILLE

Esercizio finanziario e rendiconto

L’esercizio finanziario della parrocchia va dal 1° gennaio al 31 dicembre. Alla fine di ciascun esercizio, e comunque entro il mese di marzo successivo, il parroco presenterà al vescovo diocesano il resoconto consuntivo, debitamente firmato dai membri del Consiglio. Il CPAE presenta annualmente al Consiglio pastorale e alla Comunità parrocchiale, il rendiconto delle componenti essenziali delle entrate e delle uscite, verificatesi nel corso dell’esercizio, e la relazione sulla situazione economico-finanziaria della parrocchia, indicando le iniziative opportune per il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione delle finalità pastorali e per il sostentamento del clero parrocchiale.

Componenti del CPAE

Presidente: don Giacomo Lombardi
Membri: De Pascalis Corradino, Vito Bellanova, Cavallo Francesca, Lucia Ricci, Rosa Petronella, Rocco Curri.

Saranno disponibili i verbali del C.P.A.E. [in formato pdf]